Dalí e l’Automobile

Venerdì, 13. Luglio 2018

I coniugi Dalí acquistarono la loro prima auto nel 1941. Una Cadillac, la scelta più ovvia per il fiammeggiante ed esibizionista Salvador Dalí. La coppia rimase fedele al marchio americano di auto di lusso per tutta la vita.

L’aspetto certamente bizzarro è che Dalí non ha mai guidato la sua auto, si faceva condurre dalla sua moglie Gala.

L’immagine dell’automobile diviene spesso protagonista nell’opera di Dalí e suscita ancora oggi interessanti discussioni.

Nel libro “Il caso di Salvador Dalí”, lo scrittore americano Fleur Cawles scrisse: “Dalì ha sempre avuto in testa l’idea di inventare automobili. Un giorno, mentre pranzavamo insieme, ho suggerito a Dalí l’idea di un’auto sportiva e, successivamente, ho organizzato un incontro con alcuni direttori di compagnie automobilistiche in modo che Dalí potesse parlare del progetto insieme a loro”.

Il Dalí Universe possiede diverse opere d’arte sul tema dell’automobile; tra le altre ricordiamo la splendida opera d’arte facente parte della Collezione Daum di sculture in pasta di vetro dal titolo “Débris d'une automobile donnat naissance à un cheval aveugle mordant un telephone” (1988).

Secondo Robert Descharnes, segretario personale di Salvador Dalí, la casa automobilistica statunitense General Motors, chiese a Dalí di ideare un nuovo modello per un’auto di lusso che desiderava lanciare sul mercato.

Dalì fece uno schizzo dell’idea progettuale per la nuova auto che chiamò “Cadillac de Gala” e, dopo averlo consegnato alla casa automobilistica, non ebbe alcuna risposta.

Con grande sorpresa, l’anno seguente la compagnia americana introdusse un nuovo modello chiamandolo Cadillac de Gala. Dalí chiese un risarcimento di $ 10.000 alla General Motors per aver usato il nome ed il giorno seguente gli venne consegnato un assegno dell’importo richiesto.

Nella produzione artistica di Dalí, la tematica dell’automobile compare per la prima volta nel dipinto dal titolo “Bagnante” (1924), successivamente nell’opera “La ragazza di Figueras” (1926); ed ancora nel dipinto “Doppia vittoria di Gaudi” (1982).

Taxi Piovoso (1938) è una famosa installazione presentata per la prima volta presso la Galleria Beaux-Arts di Parigi, in occasione dell’Esposizione Internazionale del Surralismo del 1938, organizzata da André Breton e Paul Éluard.

L’allestimento presentava due manichini all’interno di un taxi, ove era stato predisposto un sistema idrico integrato, che faceva apparire la pioggia all’interno dell’abitacolo.

Oggi, una ricostruzione del “Taxi piovoso” è esposta presso il Teatro-Museo Dalí in Figueres (Catalonia, Spagna) ove è possibile ammirare anche la Cadillac che guidava Gala, usata dai coniugi Dalí durante il loro soggiorno negli Stati Uniti.