Venerdì, 14. Luglio 2017

Nel corso di questa estate, una piccola località costiera della Svezia costituisce la meravigliosa e, per certi versi, surreale sede di una mostra di scultura di Salvador Dalí. Le grandi sculture di Salvador Dalí sono state posizionate come opere d'arte pubbliche e disposte a contorno di una mostra in galleria stupendamente curata, dedicata al Maestro del Surrealismo. Questo omaggio scandinavo a Salvador Dalí fa inoltre parte delle celebrazioni per il 60° anniversario di Mollbrink’s, storica dinastia di galleristi scandinavi.

La principale galleria Mollbrink’s si trova nella grande città svedese di Uppsala, dove ha operato sin dagli anni ‘70. Mollbrink’s presenta opere d’arte scandinave e internazionali che spaziano dal XIX secolo all’Arte Contemporanea. Il direttore Lars Mollbrink ha inaugurato la galleria Mollbrink’s, attualmente gestita da un membro della famiglia di terza generazione, nel 1974.

Per l'estate del 2017 il team Mollbrink’s ha deciso di portare un progetto culturale ambizioso nel piccolo villaggio di pescatori di Kungshamn, sulla costa occidentale della Svezia (80 chilometri a nord di Göteborg). Il progetto si è rivelato un successo sia di critica che sotto il profilo commerciale. Due importanti sculture di Dalí sono state poste in piazze pubbliche con vista sul porto di Kungshamn – nei pressi della galleria stessa (Cavaliere Surrealista e Nobiltà del Tempo). Il fulcro della mostra in galleria è Il Cavallo con l’Orologio Molle. La pittoresca città di Kungshamn, nella Svezia settentrionale, sorge in una zona nota per la sua pesca, industria, questa, che si aggunge al turismo, che in estate ne fa raddoppiare la popolazione.

Mollbrink’s accoglie i visitatori in questa entusiasmante esposizione di Dalí, che, oltre alle sculture in bronzo, presenta una bella selezione di opere d’arte grafiche firmate a mano, numerosi pannelli esplicativi dettagliati e affascinanti, clip di film di Dalí ed estratti dai suoi libri.

Una delle chicche della mostra è rappresentata dalle scene dal film di Dalí del 1929, Un cane andaluso (Un Chien Andalou). Il film muto surrealista, unico nel suo genere, sarà proiettato a  ciclo continuo nella galleria d’arte. Un lussuoso, surreale ed erotico ricettario, Les Diners de Gala, scritto da Salvador Dalí in collaborazione con la moglie Gala, è anch’esso in mostra e visibile al pubblico (originariamente pubblicato nel 1973 in francese, è stato ripubblicato nel 2016 con traduzione inglese, diventando un bestseller ).

L’esposizione è aperta fino al 3 agosto.