Mercoledì, 24. Maggio 2017

Una tra le più note tele di Dalí è il Cristo di San Giovanni della Croce (1951). Considerato il suo più bel dipinto di tema religioso, si trova ora in Scozia, alla Kelvingrove Art Gallery, nel West End di Glasgow, dove è esposto sin dal suo acquisto da parte del direttore della Galleria nel 1952. Realizzato nel 1951, questo iconico dipinto di Dalí è divenuto nel tempo uno tra i più amati dell’intera collezione, sia da parte del pubblico locale che dai visitatori esterni.

A oltre 65 anni dall’acquisizione, il fascino duraturo del dipinto non mostra segnali di flessione ed è attualmente una delle opere più popolari del museo.

Il dipinto, acquistato per meno di diecimila sterline, è ora valutato 60 milioni. Per la sua tela Dalí trasse ispirazione da un sogno che ebbe nel 1950. Per realizzare la figura umana del dipinto, Dalí fece - nientemeno - sospendere uno stuntman di Hollywood da una sovrastante gru a cavalletto, in modo da poter vedere come il corpo sarebbe apparso dall’angolazione desiderata, tenendo in conto la forza di gravità. Il paesaggio marino del dipinto rappresenta la baia di Port Lligat, dove Dalí viveva. L’opera osservata dal basso dà l’impressione ottica di essere tridimensionale, anche se il volto della figura non è visibile.

La presenza del dipinto nella collezione del Museo di Glasgow non è stata comunque priva di suspense, in quanto il dipinto è stato danneggiato per ben due volte, nel caso più eclatante quando la tela è stata gravemente lacerata da un visitatore utilizzando una pietra aguzza. I curatori di Kelvingrove sono stati comunque in grado di restaurare il dipinto, tanto che il danno è ormai quasi del tutto invisibile.

Glasgow è città orgogliosa del proprio patrimonio artistico; il Dalí della Kelvingrove Gallery ha contribuito a portare la galleria al 14mo posto nella classifica dei principali musei d’arte più visitati al mondo.